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Windows Phone 7: no copy & Paste

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Con il passare del tempo le notizie su Windows Phone 7 Series aumentano e anche grazie all'emulatore ufficiale rilasciato da Microsoft son sempre di più le notizie circa feature disponibili o non disponibili.
Del Multitasking e della decisione di Microsoft di non renderlo disponibile se non per un ristretto numero di applicazioni proprierarie: per tutte le altre, sulla falsariga di iPhone, saranno diponibili le notifiche push di tipo sonoro o visuale. Un passo indietro rispetto a WM 6.5 o addirittura all'iPhone stessa che nella sua release 4 del sistema operativo, renderà disponibile un multitasking reale.
La nuova notizia che lascia abbastanza interdetti gli utenti riguarda però il copy & paste (copia ed incolla): nonostante questa funzione sia presente in praticamente tutti i sistemi operativi, non sarà disponibile in Windows Phone 7. Personalmente la trovo una decisione assolutamente irragionevole: faccio uso di questa funzione quotidianamente sia nelle applicazioni "tradizionali" (quali gli sms), sia per recuperare pezzi di articoli dal web.
Un'altra notizia che va a sommarsi a tutte le altre già a suo tempo pubblicate qui, che di certo non stan facendo piacere agli utenti Windows Mobile, abituati a trattare il proprio terminale alla stregua di un PC.

Intanto vi lascio all'ultima clip pubblicitaria del futuro sistema operativo mobile:




Fonte: Engadget

Formula1: diffusori McLaren e Merces Irregolari

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Non ha mai fine il circo delle polemiche nella Formula 1: la McLaren, insieme a Mercedes, Renault e Force India si becca un'altra accusa, questa volta rivolta al diffusore. E questa volta la FIA è intervenuta in maniera più incisiva, chiedendo ai 4 team di porre rimedio alla furbata e presentarsi alla prossima gara australiana con il diffusore in regola.
L'oggetto del contendere è il foro dove si inserisce il motorino di avviamento: questi quattro team avrebbero realizzato detto foro di proporzioni molto maggiori rispetto alle dimensioni del motorino di avviamento, permettendo un passaggio d'aria aggiuntivo che aumenterebbe l'estrazione d'aria dal fondo vettura e quindi la deportanza.

Proporta offre il 15% di sconto ai nostri lettori per la festa del Papà

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Proporta, il leader mondiale per gli accessori di telefonia, ha deciso di fare un regalo a tutti i papà d'Italia, offrendo uno sconto del 15% su qualunque prodotto acquistato nella giornata del 19 Marzo:


Per ricevere lo sconto del 15% è necessario inserire il codice promozionale Proporta (coupon code) PAPA15 nell'apposito spazio disponibile sulla pagina del carrello al momento della finalizzazione dell'acquisto.

Nel caso in cui non riusciate ad usufruire della promozione, ricordo che News And Tricks mette a disposizione del propri lettori uno sconto "perpetuo" del 10%: il codice promozionale Proporta da usare è in tal caso è TRICKS10.

Milano: BikeMi raddoppia con la fase 2

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In tantissimi lo chiedevano e finalmente verranno accontentati: il servizio BikeMi, fiore all'occhiello della città meneghina si estende al di fuori della cerchia dei bastioni (o dei Navigli), raggiungendo la circonvallazione esterna. Piazzale Loreto, Piazza Lodi, corso Sempione, cimitero Monumentale, piazza XXII Marzo, piazza Piemonte: sono solo alcune delle posizioni scelte per l'installazione di 6 delle 100 nuove rastrelliere del servizio di bike sharing. BikeMi diventa adulto, quindi, e passa alla Fase 2: 100 stazioni che permetteranno al servizio di coprire una zona molto più ampia della città con un totale di 3.650 mezzi contro gli attuali 1.400.

Ovviamente non tutto è semplice: due i problemi principali. Il primo è stato quello di trovare gli spazi dove installare le rastrelliere. Se infatti in centro è relativamente facile, in periferia lo spazio diventa sempre meno, soprattutto se non si vogliono penalizzare gli attuali posteggi per auto. Il secondo si chiama Clear Channel: il concessionario pubblicitario ha un accordo in esclusiva per l'installazione di cartelloni pubblicitari nelle stazioni e per ogni stazione in meno il comune deve pagare una tantum. Considerando che fase 2 è stata ridimensionata (mancherebbero all'appello 60 stazioni), è quasi sicuro aspettarsi una levata di scudi della multinazionale (che, ricordo, a fronte della pubblicità copre i costi del servizio) che, però, potrà contare sulla possibilità di installare 4 cartelloni pubblicitari sulle nuove rastrelliere, contro i 2 disponibili per le vecchie.

Fonte: Repubblica

Google Nexus One: nessuno lo vuole!

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Già ne avevo parlato in questo articolo, evidenziando come nella prima settimana di vita commerciale non si era andati oltre le 20.000 unità vendute.
Oramai il giorno del lancio è passato da parecchio...e Flurry ha pensato bene di mettere nuovamente a confronto le vendite del Nexus One con i diretti concorrenti, andando però a traguardare un periodo temporale di 74 giorni. I risultati? Devastanti: se infatti nella prima settimana Google ha saputo vendere oltre 2800 terminali al giorno, negli ultimi due mesi e mezzo la media si è assestata su appena 1800 o pochi più Nexus One venduti...uno debacle che certo a Mountain View non si aspettavano.
Ovviamente la colpa non è da ricercarsi nel sistema operativo, le cui vendite vanno a gonfie vele: basti solo pensare che il Motorola Droid ha venduto più di Apple iPhone...un risultato che, in casa Motorola proprio non si aspettavano!
La vera colpa di Google è aver peccato di presunzione: vendere uno smarphone quasi esclusivamente tramite il web puntando soprattutto sul nome altisonante del motore di ricerca è stato un errore che qualcuno pagherà caro a Mountain View. Google ha cercato di imitare Apple, fallendo miseramente nel proprio obiettivo (Google non ha lo stesso appeal di Apple): basti pensare che la ditta di Steve Jobs è riuscita a vendere, in un solo giorno, 120.000 unità dell'iPad, un prodotto non ancora disponibile sul mercato!

Vendite Smartphone: bene Apple, splendido Android

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Il mercato americano è diverso da quello europeo per quanto riguarda il leader di vendita: nel vecchio continente a farla da padrone è Nokia, nel nuovo è invece sempre stata RIM (Nokia e Samsung detengono una parte irrisoria del market share).

Anche nel'ultima analisi effettuata da Canalys, la situazione non è cambiata: RIM risulta essere il dispositivo più utilizzato e venduto nel 2009, con uno share del 49,2%, seguito a grande distanza da Apple e le varie versioni del suo iPhone (appena 10,9 milioni di terminali venduti, meno della metà). Chi invece delude in maniera pesantissima è Microsoft, colpevolmente in ritardo con i sui sistemi operativi mobili (non hanno saputo prendere il treno in tempo): nonostante prodotti di qualità come i modelli HTC non riesce a mantenere il suo market share, scendendo a 10,1%, con giusto un paio di milioni di unità venute più dei dispositivi basati su Android. Ed è proprio questo sistema operativo che, guarda caso, stupisce: nonostante la sua giovane età è riuscito a vendere tantissimo e ritagliarsi una fetta di mercato molto prossima al 10%...segno che il droide piace.
Per quanto riguarda il prossimo anno, Canalys azzarda una previsione estremamente interessante: Google e il suo Android dovrebbero riuscire a superare per vendite e market share l'acerrimo nemico (di questi ultimi tempi) Apple. La motivazione si basa su due fattori: l'iPhone è sempre il 3GS (il 4G non arriverà prima della fine dell'anno), di dispositivi basati su Android ne vengono invece lanciati parecchi ogni mese.

Milano: quando il negozio diventa una suite d'hotel

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Via Goldoni, 33, Milano. Ricordatevi di passare per questo indirizzo, il prossimo Salone del Mobile (14-19 aprile) in quanto potrete vedere le prime quattro suite d'hotel realizzate negli spazi classicamente destinati agi negozi (almeno quelli grandi!). Avete presente cosa accade ultimamente quando un negozio va via? Lo spazio rimane sfitto anche per dei mesi, in attesa di un nuovo affittuario. E nel frattempo, perché non sfruttarlo per creare qualcosa di realmente unico? E' stato questo che han pensato Alessandro Rosso e Simone Micheli, l'ideatori di Town@house: un progetto che prevede la realizzazione di suite d'hotel temporanee dove i negozi non ci sono più. Idea tanto interessante da convincere anche l'Assessore al Turismo di Milano che con i due ragazzi ha firmato un firmato un accordo.

Luoghi di ieri ritrovati e portati a nuova vita per divenire simbolo e segno delle città in cui si soggiorna. Sono orgoglioso che proprio Milano sia la capostipite di questo nuovo concetto di hotellerie, confermando così ancora una volta la vocazione della città per l’innovazione e la sperimentazione anche in un campo come quello alberghiero e turistico.

Le suites che apriranno questo corso saran, come scritto, quattro e localizzate su Via Goldoni: 35 mq le trime tre, 50mq la quarta.Tutte diverse tra di loro ma accessoriate di tutto punto e con design molto moderni, con in più una "vista" sulla strada e sulla città come mai si era avuta in precedenza. Ovviamente, tutte le pareti-finestre saran tappezzate di immagini, tutte prese della città che ospita le suite stesse. Il prezzo? Assolutamente sconosciuto!

Personalizzare la pagina FAN di Facebook

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Avete presente le tantissime pagine fan che negli ultimi tempi sono spuntate su Facebook relative ad indovinelli o mezze immagini? Quelle pagine dove, per sapere la soluzione, dovete diventare fan?

Stressato dalle centinaia di richieste che ultimamnente mi giungono per diventar fan di queste pagine, ho deciso di scrivere una serie di articoli che permetta a chiunque di crearle, nella speranza che lo spam ad essere legate venga a ridursi.

In questo primo articolo, vediamo come personalizzare una pagina fan nella sua versione più semplice, ovvero quella usata nelle pagine "Il 97% delle persone non riesce a risolvere questo indovinello": sono sufficienti pochissimi step, alla portata di tutti.

  • La prima cosa da fare è aggiungere un'applicazione che ci permetterà di avere molti più gradi di libertà: FBML. Basterà cercarla nella barra di ricerca di Facebook (non potete sbagliare, ha un numero di fan immenso!), accedere alla pagina dell'applicazione stessa e cliccare il link sotto la fotografia Aggiungi alla mia pagina (scegliere la pagina che si vuole ampliare, a questo punto).
  • Andiamo ora sulla nostra pagina Fan (Bacheca) e sotto la fotografia, click su modifica pagina. Si accederà all'insieme delle impostazioni: individuate la sezione relativa a FBML e click su modifica.





  • A questo punto si ha pieno accesso al tab per la sua personalizzazione: si può modificare il titolo e soprattutto si può inserire codice HTML a piacere per far si che la pagina si adatti del tutto alle nostre esigenze.
  • Se si vogliono altri tab personalizzati, prima di uscire da questa pagina ricordatevi di cliccare, in basso, su Aggiungi un altro riquadro FBML.
  • Una volta terminate le modifiche, è il momento di aggiungere la nostra nuova pagina al layout: premento sul "+" dopo l'ultimo tab, basterà cominciare a scrivere le iniziali della pagina appena creata...e selezionarla. Ed eccola comparire tra i nostri tab.
  • Andiamo ora su Riquadri, click sulla matita relativa al riquadro di FBML che abbiamo trasformato in tab ed eliminiamolo (così come tutti gli altri, non sono utili in quella posizione).
  • Ricordatevi che ogni qual volta vorrete apportare modifiche alla vostra pagina, dovrete recarvi sulla bacheca e cliccare su Modifica pagina, quindi selezionare le impostazioni del tab che vi interessa.
  • Ultima nota: per far si che il nostro nuovo tab sia la pagina di arrivo principale, basterà accedere ad Impostazioni Bacheca e lì indicare il nostro nuovo TAB come Scheda di arrivo predefinita.
Ma come si fa a mettere dei contenuti visibili esclusivamente ai fan? Niente di più semplice, basta usare un po' di codice avanzato, ed in particolare:



<fb:fbml version="1.1"><br />
<fb:visible-to-connection>Questo testo è visibile solo da chi è fan</fb:visible-to-connection><br />
</fb:fbml>



Per il resto, basta applicare un po' di fantasia!

Windows Phone 7 Series: no memorie esterne!

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Sembra non trovare fine la lista delle limitazioni del nuovo sistema operativo mobile di casa Redmond. L'ultima novità (ovviamente negativa) riguarda la memoria: non sarà possibile utilizzare, come avviene ora, una memoria esterna di tipo microSD o SD, sulla falsariga di quanto non offerto dall'iPhone. Insomma, Windows Phone 7 Servies assomiglia sempre più al fratello minore del sistema operativo del melafonino:

  • Nessun multitasking, se non per alcune applicazioni speciali quali Pandora (mentre la prossima release del sistema operativo dell'iPhone permetterà il multitasking)
  • Non sarà possibile installare applicazioni se non tramite il marketplace (con dovute eccezioni per sviluppatori, aziende o beta).
  • Non sono previste memorie esterne di alcun formato
  • Non è prevista la funzionalità di drive USB (chiavetta USB)
  • Le applicazioni potranno accedere solo alla propria directory e non al resto del file system (disastroso per applicazioni musicali o album)
  • Non sarà possibile sostituire le applicazioni di default (quali il browser)
  • Non sarà possibile utilizzare shell di terze parti
  • No possibilità di giocare in peer to peer
Moltissimi utenti, soprattutto del forum Xda, han cominciato a rinominare questo sistema operativo come iWM....una scelta in effetti non tanto lontana da quella che sarà la realtà. E molti analisti continuano a dare come vincente Android: l'unico S.O. "pc like", ovvero in grado di permettere un grado di libertà massimo agli utenti ed agli sviluppatori.

Per quanto riguarda Windows Phone 7 Series, comunque, critiche cominciano a piovere anche da sviluppatori e case produttrici: in tantissimi infatti saranno impattati, come il reparto di HTC che sviluppa il Sense per WM o la Resco i cui applicativi sono per lo più dei tweaks al sistema operativo mobile di Redmond (sul futuro sistema, praticamente nessuno sarà "portabile"!).

Fonte: wmexperts.com

Consiglio Superiore di Sanità: Occhiali 3D controindicati per bambini con meno di 6 anni

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Occhialini 3D controindicati per i bambini di età inferiore ai 6 anni, uso degli occhiali LIMITATO nel tempo per gli adulti, fornitura da parte dei cinema di occhialini monouso.
Questo il parere del Consiglio Superiore di Sanità ad una richiesta del Codacons. Una risposta assolutamente sensata nata da una richiesta ancor più sensata: il Codacons aveva infatti lamentato l'assenza di marchiatura CE sugli occhialini e il loro riutilizzo, con possibili gravi conseguenze per la salute degli utilizzatori.
E nemmeno a farlo apposta, proprio nel weekend, una bambina ha riportato una fortissima infiammazione all'occhio sinistro a seguito della visione di Alice in Wonderland in 3D, presso il cinema Plinius di Milano (che dovrà vedersela ora nelle aule di giustizia) : gli occhialini utilizzati non erano monouso.
Tornando al tema del post, il Consiglio Superiore di Sanità aggiunge:
Non sussistono controindicazioni cliniche all'utilizzo degli occhiali 3D per la visione di spettacoli cinematografici, purché condizionato a moderati periodi di tempo, da programmare prevedendo l'interruzione della proiezione del filmato proporzionalmente alla sua durata complessiva. Qualche disturbo di ordine funzionale, senza determinare danni o patologie irreversibili, può insorgere in soggetti di tenera età, sia perché ancora la visione binoculare non è presente o non è del tutto consolidata, sia perché essi possono essere affetti da strabismo o da ambliopia o da altro difetto visivo (diagnosticato o meno), sia perché possono trovarsi in fase di riabilitazione del visus.
Insomma non una bocciatura piena come richiesto dal Codacons, ma solo dei paletti facilmente introducibili dai singoli cinematografi (a condizione di aumentare il prezzo del biglietto, ovviamente).

Il Codacons non si fermerà qui e continuerà la battaglia rivolgendosi alle Procure della Repubblica nel tentativo di far mettere fuori legge gli occhialini privi del marchio CE.

Come disattivare il lock screen di Exchange in Windows Mobile

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Quando si configura un account Exchange sotto Windows Mobile, una delle cose che da più fastidio è l'attivazione automatica del lock screen: ogni qual volta si accede al terminale è necessario immettere una password, cosa che con il passare del tempo può dar non poco fastidio.
In molti casi questa regola è imposta dal server Exchange, al punto che la casella che permette di disattivare questa funzione è "grayed out", ovverosia è grigia e quindi non modificabile.

Trattandosi di un terminale Windows Mobile, tutto è possibile: basta un po' di pazienza ed un editor di registro. Quale editor, vi consiglio l'ottimo Resco Registry (a pagamento) anche se è sufficiente Googleare un poco per trovare valide alternative gratuite.
Per quanto riguarda la modifica che ci interessa, basta recarsi su questa chiave:

HKLM\Security\Policies\00001023

e ricordarsi che i valori corrispondono a: 0 = Abilitato, 1 = Disabilitato. Una volta fatta la modifica, basta recarsi nella sezione "protezioni" del proprio terminale, blocco telefono, e quindi togliere la spunta dalla casella che non sarà più grigia.
Va ricordato che, al primo accesso al server Exchange, lo stesso forzerà di nuovo la password. Una soluzione più o meno definitiva (ma che consuma un sacco di batteria!) è presente su XDA: Stay Unlock. Da notare comunque che anche BsB Tweaks ha una funzione per "evitare" questo problema.

iPad, altro che flop! 120 mila unità in un giorno!

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E parliamo solo di preordini. Jobs è riuscito nuovamente nel miracolo: ha presentato un prodotto che non è nè carne nè pesce (non è un netbook, non è un tablet, non è un ereader), un prodotto bistrattato dai maggiori quotidiani ed e-zine eppure, nelle prime ventiquattro ore di pre-ordine, è riuscito a piazzare 120.000 unità! Centoventimila acquirenti dell'iPad che non hanno mai visto da vicino il terminale (dovranno aspettare il 3 Aprile): probabilmente un azzardo, azzardo che però sta portando un fiume di dollari nelle casse di Steve Jobs e soci. I conti son presto fatti: Apple ha comunicato che i modelli maggiormente acquistati son quelli (69%) dotati del solo modulo Wi-Fi (31% quindi con modulo 3G), mentre non c'è sostanziale distacco tra i modelli per dotazione di memoria (16, 32 e 64GB). Questo si traduce in un introito, in sole 24 ore, di circa 76,6 milioni di $!
Ricordo che i prezzi del prodotto sono così strutturati:
Modello Wi-Fi:
16Gb:$ 499
32Gb:$ 599
64Gb:$ 699

Modello Wi-Fi + 3G:
16Gb:$ 629
32Gb:$ 729
64Gb:$ 829

Fonte: BrainsStormTech