2009/01/21

Weekend fuori porta: Corso Kite Surfing

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Destinazione: Colico (SON of a Beach)
Data: 6, 13, 20 Settembre 08
Prezzo: 200€ tutto compreso

Dopo il tentativo fatto a Djerba, ho alla fine deciso di prender arte ad un corso serio di Kite Surfing. Dopo aver navigato un pochino su internet alla ricerca di una buona scuola, la scelta è caduta su Son of a Beach, una scuola di Windsurf/Kite Surf con base a Colico. Il prezzo è tutto sommato onesto, 200 euro per una tre giorni a scelta dell'allievo (nel prezzo del corso è inclusa la copertura assicurativa fornita dalla scuola e l'utilizzo di tutte le attrezzature).
Sulla carta il corso è così organizzato:
La prima lezione è a terra e dura 5-6 ore, la durata è variabile perché si cerca di portare il gruppo di allievi al livello sufficiente per poter fare la successiva lezione in acqua; finché l'allievo non sa controllare il kite con sufficiente sicurezza non può andare in acqua.Le 2 lezioni successive si svolgono al largo con la barca: sono lezioni personali perché gli allievi scendono in acqua uno alla volta e vengono seguiti singolarmente da presso dall'istruttore in barca; la parte in acqua per ogni allievo è di circa 1 h (preceduta da ca 30' di teoria a terra), ma la lezione dura 3 ore in quanto si ha modo di vedere, valutare e imparare anche dall'esperienza degli altri allievi.Nella 3a lezione si impara la partenza con la tavola.
Veniamo ora al corso. Prima di tutto devo dire che la scuola è situata in un vero a proprio angolo di paradiso del lago di Como: un prato verdissimo dove potersi stendere e prendere il sole...peccato solo che durante il weekend tantissime persone vengono a stendersi sopra dando non poco fastidio a windsurfers e kiters (scherzi a parte...prato on non prato è pericoloso per i bagnanti fermasi a prender il sole qui considerando che si può arrivare ad avere anche più di 50 kiters e windsurfers in acqua...e vedersi passare pochi cm una vela o una tavola non è una bella sensazione!!).
Per quanto riguarda il corso, devo dire di esser stato sfortunato ma anche "fortunato". Sfortunato perché per due weekend consecutivi (i primi due, il 6 3 7 sett) ha fatto brutto tempo, con tanto di diluvio. Il che non ha permesso lo svolgimento delle attività in acqua. Giusto una lezione di teoria sulla pericolosità del kite surfing , sulla sicurezza e sui due modelli di kite esistenti. C-kite e Bow-kite (quello usato dalla scuola). Per recuperare il tempo perduto, ho così deciso di concentrare le tre lezioni nel weekend del 19-20 (venerdi/sabato) settembre. Scleta azzeccata: il venerdì ero solo e non c'era l'istruttore di "terra". Avendo già un poco di pratica di gestione dell'ala a terra (il corso fatto a djerba), siamo entrati subito in acqua. Messa la mia nuova muta semi stagna da 5mm (120 euro scontata da 250 euro presso la scuola) e superato il difficilissimo test dei 20 minuti in gommone (è più faticoso del kite surf stesso!!), ho cominciato le due ore consecutive nel lago. Body drag, gestione vela e tentativi di salita su tavola. Divertentissimo ma anche molto molto stancante. E ovviamente nessun tentativo di restare in piedi andato a buon fine. Il vento non era altissimo...circa 11 nodi. La vela usata era un bow kite da 12 mt...in grado di farmi giocare nonostante il vento non fortissimo. La valutazione della scuola è ottima, specie potendo confrontarla con i tunisini del Club Med. Ottima professionalità e moltissimi consigli e correzioni fornite. Due ore piene ben spese e ben guidate in acqua.
Per quanto riguarda il dopo scuola, ovviamente ho evitato di tornare a milano e mi son fermato in un hotel consigliatomi dalla scuola, il Conca Azzurra. 65€ per una doppia immensa a uso singola...con tanto di soffitta! Ottima anche la cena: tagliatelle fatte in casa ai funghi porcini rulez!!
Il secondo giorno ovviamente c'era più gente, complice un sabato caldo e soleggiato. Vento assente fino alle 13.30...e per ingannare il tempo ho preso un windusurf. Ovviamente giusto per fare qualche evoluzione...visto che il vento da 1-2 nodi era decisamente poco per poter andare. Costo fitto attrezzatura per 1 ora: 16 euro. Gli ultimi 15 minuti sono invece stati interessanti: vento crescente (fino a 10 nodi) che mi ha permesso di testare la mia "abilità di base" in acqua dolce (decisamente più semplice che al mare a causa dell'assenza quasi di onda). Il tempo di rientrare e via ancora sul gommone con altri due ragazzi....tocca alla terza ora di kite! Questa volta, l'istruttore poteva fare ben poco: è infatti l'ora destinata a imparare ad usare in contemporanea vela e tavola. Una cosa per nulla semplice! Sono infatti riuscito a tentare una partenza una decina di volte appena....tutte fallite (anche se un secondo in piedi l'ho passato). La difficoltà? mantenere allo zenit il kite mentre cerchi di mettere la tavola ai piedi...e poi dosare la giusta forza (della vela) per riuscire a partire ma evitare lo strattone in avanti.
Mi spiace di non essere riuscito a fare "real" kite...ma son cmq contento di come sia andato il corso. Prossima tappa: aprile 2009 con ulteriore corso per riuscire finalmente a staccarmi dall'acqua e andare!

2009/01/17

Weekend fuori porta: Corso Vela Orza Minore (Dervio)

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Destinazione: Dervio (Orza Minore)
Data: 8-9, 15-16, 22-23 Novembre 08
Prezzo: 300€ esclusa cambusa (10€ weekend)

Dopo l'esperienza fatta con il corso di kite surf e le tante ore spese sui catamarani classe Hobie Cat, ho deciso di toccare con mano anche il mondo delle imbarcazioni cabinate. Per cominciare questa avventura, ho scelto una delle scuole più note nel milanese, l'Orza Minore di Monza. Per motivi pratici (non essendo mai salito su un cabinato ma avendo portato solo derive), ho preferito partire da zero, quindi dal corso base. Questa scelta si è rivelata da una parte ottima, dall'altra errata. Ottima in quanto è possibile imparare come si interagisce in una squadra (la barca vien portata da tre persone), come si gestisce l'equipaggio e come si comporta l'imbarcazione (una Orza 6, un 6 metri appositamente studiato per questa scuola velica). Errata in quanto le persone con cui si fa il corso sono a digiuno totale di vela...al punto di non esser capaci di individuare la direzione del vento (che per me è automatico!) o effettuare una semplicissima strambata. Ma in fin dei conti va bene così...se non altro sto accumulando ore che alla fine saran comunque preziose. Il corso è strutturato in tre weekend con inizio il sabato mattina verso le 9 e conclusione la domenica pomeriggio verso le 17. Per la notte, è la base di Dervio della scuola vela ad ospitare i corsisti, base che viene gestita dai corsisti stessi divisi in comandate. E qui c'è il problema: molte delle persone se ne sbattono...e quindi a preparar la cena, fare i panini e pulire sono davvero in pochi...diciamo il 50% di chi realmente dovrebbe lavorare (in ogni caso devo dire che il gruppo è ben affiatato e simpatico, nonostante ci siam tutti conosciuti l'8 novembre). Purtroppo gli imboscati sono anche qui!! Ah, per la cambusa, la spesa a testa è di 10 euro. La base è accogliente e preparare una cena per 36 persone non è poi tanto complicato, anche se andare a far la spesa è davvero un delirio!! Per la notte un consiglio: TAPPI per le orecchie. Sette persone per camera non sono poche...e uno che russa lo beccherete di sicuro. Per quanto riguarda il corso vero e proprio, sia al sabato che alla domenica mattina c'è un piccolo briefing in cui viene spiegato cosa si farà in acqua, della durata di una trentina di minuti. Quindi ci si carica delle vele e dei viveri e ci si sposta al porticciolo antistante la base, dove gli allievi devono armare le barche in autonomia (solo il primo giorno c'è un istruttore a bordo che guida). Ho visto gente impiccarsi con una gassa, gente seguire la trappa in acqua, gente issare la randa con la scotta dei terzaroli....immagini da paperissima o da YouTube, per essere moderni! Usciti dal porto (rigorosamente a remi!) comincia il vero e proprio corso, pilotato da un istruttore che lo fa più che passione che per soldi....per 20 euro a weekend direi che non c'è moltissimo guadagno! Nei primi due weekend non posso lamentarmi di nessuno dei 4 istruttori avuti: bravi nelle spiegazioni e pazienti con i neofiti (il terzo weekend è da venire). Ovviamente si fan le solite cose base: virate, strambate, andature, cerchi, otto. Alternandoci nelle tre funzioni di timoniere, randista o prodiere. Rientro verso le 16...dopo quindi un buon 6-7 ore in acqua. Peccato il vento che non sempre ci ha accompagnato. Per chi vuol toccar con mano la vela (solo cabinati) la Orza Minore è una buona scelta. Seguirò anche il corso avanzato non appena riapriranno dopo la pausa invernale. Consigliato
Voto base: 7
Voto compagnia: 7
Voto imbarcazioni: 7
Voto Corso: 7,5
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